Associazione CALCATA, BORGO MEDIEVALE
ATTO COSTITUTIVO

Il giorno 1/2/2010 i signori: Enrico Abenavoli nato a Roma il 5/10/1952 e residente in Calcata Via di porta Segreta 37 – Domenico Malarbì nato a Agrigento il 17/11/1934 e residente in Calcata Via di Porta Segreta, 24 – Stefania Maciocci nata a Roma il 16/8/50 residente in Roma Via Prati della Farnesina, 58 – Gian Piero Navarra nato a Bologna il 21/5/1953 residente in Faleria Via Flaminia Km 43,800 – Vincenzo Grasso nato ad Ariano Irpino (AV) il 16/12/1944 e residente in Calcata Piazza Roma, 14 – Teresa Di Cosimo nata a Calcata il 12/9/59 e residente a Faleria Via Roma, 41 – Giovanni Carpentieri nato a Montella (AV) il 10/9/1935 e residente in Roma Via Giovanbattista Lulli, 58/A – Maria Francesca Van Der Maden nata a Vldhovel (Olanda) il 18/4/1945 e residente in Calcata Via di Porta Segreta 9 – Laura Ramoino nata a Torino il 19/6/62 e residente in Rignano Flaminio Via Toscanini, 11 convengono e stipulano quanto segue:
Art. 1
I detti signori dichiarano di costituire l’Associazione denominata “Calcata Borgo Medievale”-
Art.2
L’Associazione ha sede in Calcata Via di Porta Segreta 37.
Art. 3
L’Associazione ha, come finalità, lo sviluppo sociale, economico, culturale ed artistico del territorio pertanto, l'Associazione si prefigge di:
- realizzare iniziative idonee a difendere, promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale, storico, artistico, culturale, sociale ed economico, nonché l’utilizzo sostenibile delle risorse, esteso, in particolare, al centro storico di Calcata ed al Parco della Valle del Treja;
- tutelare, promuovere e favorire le realtà economiche;
- avanzare proposte agli enti ed istituzioni competenti per una democratica ed idonea gestione della cosa pubblica;
- prevenire fenomeni di degrado urbanistico suggerendo un più idoneo utilizzo del territorio;
- agire al fine di migliorare la qualità della vita nel centro storico, con particolare riguardo alla difesa ed al potenziamento dei servizi (pubblici sanitari, sociali, culturali, ecc...);
- favorire la partecipazione diretta dei cittadini, anche per mezzo di una migliore rete informativa, alla vita istituzionale del comune e degli enti pubblici che agiscono sul territorio;
- creare occasioni di approfondimento, confronto, elaborazione creativa con altre realtà culturali nazionali ed internazionali, mediante l’organizzazione di convegni, incontri, coproduzioni, laboratori;
- progettare ed organizzare circuiti di turismo culturale e sociale, con particolare attenzione alla terza età ed all’attività giovanile;
- promuovere iniziative a favore dei disabili e portatori di handicap;
- attivare iniziative editoriali con l’utilizzo di supporti tradizionali o di nuove tecnologie, quali cd, dvd, internet, ecc.
L’Associazione intende, inoltre, organizzare e promuovere:
corsi di formazione professionali, laboratori di vario livello, workshop anche all’interno di specifiche iniziative della comunità europea; conferenze, congressi, dibattiti, mostre, eventi, ricerche, inchieste; istituzione e gestione di biblioteche; proiezioni di film e documentari d’interesse per i soci;  manifestazioni ludiche e sportive, escursioni.
L’Associazione perseguirà gli obiettivi di cui sopra anche mediante raccolte pubbliche di adesioni e di fondi.
al fine del raggiungimento dei suddetti scopi, l’associazione si prefigge di compartecipare alle iniziative delle organizzazioni di promozione culturale del territorio (Pro-Loco, APT, Provincia, Regione) e con tutte le istituzioni pubbliche e private, anche estere, dipartimenti universitari, fondazioni e associazioni culturali, centri di ricerca e documentazione e diffusione della cultura.
L’Associazione può costituire, al suo interno, comitati per operare su specifici argomenti.
Art. 4
La durata dell’Associazione viene stabilita a tempo indeterminato.
Art. 5
L’Associazione è retta anche dalle norme contenute nello statuto sociale che firmato dalle parti si allega al presente, segnato come lettera A per formarne parte integrante ed essenziale. I detti signori dichiarano di avere in precendenza letto lo statuto e quindi di ben conoscerlo.
Art. 6
I convenuti nominano ai sensi dello Statuto sociale quali membri del primo consiglio di amministrazione per un anno, i signori:
Enrico Abenavoli Presidente
Gian Piero Navarra Vice Presidente
Laura Ramoino Tesoriere
Tutti come sopra qualificati i quali dichiarano di accettare le rispettive cariche.
Art. 7
A comporre il primo collegio dei probiviri per un triennio sono chiamati i signori:
Domenico Malarbì probiviro
Giovanni Carpentieri probiviro
Teresa Di Cosimo probiviro
Art.8
Tutte le spese, imposte e tasse del presente e successivo sono a carico della costituita Associazione

 

All. A
ASSOCIAZIONE “CALCATA BORGO MEDIEVALE”

STATUTO

Art. 1      Costituzione, denominazione e sede
È costituita l’associazione senza scopo di lucro denominata “Calcata Borgo Medievale” con sede in Calcata via di Porta Segreta 37  01030.
L’Associazione dichiara di essere a conoscenza delle norme dello Statuto del Comune di Calcata e assume l’impegno del rispetto delle norme stesse.  
L’Associazione, pur accettando le diversità di tendenze politiche, culturali, religiose dei suoi componenti, non si riconosce in alcuna di esse e persegue indipendentemente solo gli scopi e le attività citate.
L’Associazione è disciplinata dal seguente Statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvati secondo norme statutarie, si rendano necessari per meglio disciplinare specifici rapporti associativi o attività.

Art. 2      Scopi e attività
L’Associazione ha, come finalità, lo sviluppo sociale, economico, culturale ed artistico del territorio pertanto, l'Associazione si prefigge di:
- realizzare iniziative idonee a difendere, promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale, storico, artistico, culturale, sociale ed economico, nonché l’utilizzo sostenibile delle risorse, esteso, in particolare, al centro storico di Calcata ed al Parco della Valle del Treja;
- tutelare, promuovere e favorire le realtà economiche;
- avanzare proposte agli enti ed istituzioni competenti per una democratica ed idonea gestione della cosa pubblica;
- prevenire fenomeni di degrado urbanistico suggerendo un più idoneo utilizzo del territorio;
- agire al fine di migliorare la qualità della vita nel centro storico, con particolare riguardo alla difesa ed al potenziamento dei servizi (pubblici sanitari, sociali, culturali, ecc...);
- favorire la partecipazione diretta dei cittadini, anche per mezzo di una migliore rete informativa, alla vita istituzionale del comune e degli enti pubblici che agiscono sul territorio;
- creare occasioni di approfondimento, confronto, elaborazione creativa con altre realtà culturali nazionali ed internazionali, mediante l’organizzazione di convegni, incontri, coproduzioni, laboratori;
- progettare ed organizzare circuiti di turismo culturale e sociale, con particolare attenzione alla terza età ed all’attività giovanile;
- promuovere iniziative a favore dei disabili e portatori di handicap;
- attivare iniziative editoriali con l’utilizzo di supporti tradizionali o di nuove tecnologie, quali cd, dvd, internet, ecc.
L’Associazione intende, inoltre, organizzare e promuovere:
corsi di formazione professionali, laboratori di vario livello, workshop anche all’interno di specifiche iniziative della comunità europea; conferenze, congressi, dibattiti, mostre, eventi, ricerche, inchieste; istituzione e gestione di biblioteche; proiezioni di film e documentari d’interesse per i soci;  manifestazioni ludiche e sportive, escursioni.
L’Associazione perseguirà gli obiettivi di cui sopra anche mediante raccolte pubbliche di adesioni e di fondi.
al fine del raggiungimento dei suddetti scopi, l’associazione si prefigge di compartecipare alle iniziative delle organizzazioni di promozione culturale del territorio (Pro-Loco, APT, Provincia, Regione) e con tutte le istituzioni pubbliche e private, anche estere, dipartimenti universitari, fondazioni e associazioni culturali, centri di ricerca e documentazione e diffusione della cultura.
L’Associazione può costituire, al suo interno, comitati per operare su specifici argomenti.

Art. 3              Durata dell’associazione
L’Associazione ha durata illimitata.

Art. 4        Soci
Sono Soci Fondatori quelli che hanno elaborato e sottoscritto il presente statuto. l’insieme dei soci fondatori costituisce il Consiglio dei Soci Fondatori che è organo di controllo e vigilanza e che, in quanto tale, accoglie o respinge domande di iscrizione dei nuovi soci o espelle soci  per i motivi citati nel successivo  art. 6
Sono soci onorari quelli che per motivi di prestigio o mecenatismo o per meriti particolari nel campo sociale, culturale, artistico ecc, vengono proposti dai soci.
Sono soci sostenitori quelli che versano un contributo pari ad almeno il triplo della quota associativa, in tal caso il socio sostenitore acquista tutti i diritti dei soci ordinari.
Il socio che essendo presidente di una associazione voglia iscriverla all’associazione, avrà diritto a due voti, uno come persona fisica ed uno come presidente dell’associazione iscritta, ed avrà l’obbligo di versare due quote associative.
Nel caso uno stesso socio sia presidente di più associazioni, esso potrà iscriverne non più di una.
L’Assemblea dei soci nomina il collegio dei probiviri composto da tre persone che in durano in carica per tre esercizi sociali.
Il collegio dei probiviri decide sulle eventuali controversie che potranno sorgere tra soci o fra questi e l’associazione o i suoi organi.
sono soci ordinari dell’associazione quelli che accettano il presente statuto. possono chiedere di essere ammessi come soci sia le persone fisiche sia le persone giuridiche, sia le associazioni di fatto mediante inoltro di domanda scritta  al consiglio dei soci fondatori che delibera a maggioranza sul suo accoglimento senza obbligo di motivazione.

 Art. 5          Doveri e diritti degli associati
Tutti i soci sono obbligati a:                                                                                          
a) osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni  legalmente adottate dagli organi associativi;
b) mantenere sempre un comportamento coerente con gli scopi sociali.
c) essere in regola con il pagamento della quota associativa che viene stabilita in 25 (venticinque) € all'anno.
I soci hanno diritto a:
a) partecipare a tutte le attività dell’associazione, nelle forme eventualmente stabilite; (tutti)
b) partecipare all'assemblea con diritto di voto; ( solo s. fondatori e s. ordinari )
c) accedere alle cariche associative; ( solo s. fondatori e s. ordinari )
d) ricevere informazioni sulle attività dell’associazione. ( tutti )
I soci non possono vantare alcun diritto nei confronti del fondo comune, né di altri cespiti di proprietà dell’associazione.

Art. 6              Perdita della qualifica di socio                                                                 
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o decesso.
Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta al Consiglio Direttivo almeno un mese prima dello scadere dell’anno in corso.
L'esclusione dei soci è deliberata dall’assemblea ordinaria e convalidata dal Consiglio dei Soci Fondatori.
a) mancato pagamento della quota  associativa;
b) comportamento contrastante con gli scopi dell’associazione, indisciplina, indegnità accertata.
c) persistenti violazioni degli obblighi statutari.
In ogni caso, prima di procedere all'esclusione, deve essere consentita facoltà di replica.
Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle somme eventualmente versate.

Art. 7          Organi dell’associazione
Sono organi dell’associazione: l'Assemblea dei Soci, il Consiglio dei Soci Fondatori, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri.

Art. 8            L'assemblea dei soci
L’Assemblea dei Soci, presieduta dal Presidente o, in sua vece dal Vicepresidente, è composta da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote associative, e può essere ordinaria e straordinaria.
L'assemblea ordinaria indirizza tutta l'attività dell’associazione ed in particolare:
a) approva il bilancio preventivo e consuntivo;
b) nomina i componenti del consiglio direttivo;
c) delibera gli eventuali regolamenti interni e le loro variazioni;
e) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal consiglio direttivo.
L'assemblea ordinaria viene convocata dal presidente, mediante affissione del relativo avviso con un minimo di 15 giorni di anticipo, ove possibile, almeno una volta l'anno entro il 31 marzo per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso presidente o il consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l'opportunità.
L'assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell’associazione.
L’assemblea straordinaria viene convocata mediante affissione del relativo avviso con un minimo di 15 giorni di anticipo, dal presidente o da un numero di soci che rappresenti almeno la metà di tutti gli associati con diritto di voto.
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci.
In seconda convocazione, l'assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Ogni associato, persona fisica, dispone di un solo voto.
Ogni associato può farsi rappresentare in assemblea, tranne che nelle assemblee straordinarie, da un altro associato con delega scritta; ogni socio non può avere più di due deleghe.
Le deliberazioni dell'assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante lo scioglimento dell’associazione, e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

 Art. 9             Il Consiglio dei Soci Fondatori
Il Consiglio dei Soci Fondatori è costituito da tutti i Soci che fondano l’Associazione approvandone il presente Statuto, decidendone il nome e la sede lagale, e che sono citati nel verbale dell’ Assemblea Costituente e coloro che, su loro esplicita richiesta , trascorsi tre anni dalla iscrizione all’Associazione, vengono ammessi a tale categoria dall’Assemblea del Consiglio dei Soci Fondatori.
Il Consiglio dei Soci Fondatori ha lo scopo di garantire che le finalità dell’Associazione siano perseguite e non deviate:   
a) approvando o respingendo l’iscrizione dei nuovi aspiranti Soci;
b) espellendo quei soci che sono in difetto per i motivi citati nel precedente art. 6. 
All’Assemblea dei  Soci Fondatori partecipa anche il Presidente o il vice presidente e si riunisce ogni qualvolta si renda necessario deliberare sulle questioni sopra citate, viene convocato con le stesse modalità dell’Assemblea ordinaria, e viene presieduto da un presidente nominato tra i presenti il quale, a sua volta nomina un segretario.
L’Assemblea dei Soci Fondatori ha validità qualora siano presenti almeno un terzo di tutti i Soci Fondatori.
Per tutti i casi non previsti dal presente statuto l’Assemblea dei Soci Fondatori deve intendersi come soggetto “ primo inter pares”.
Ogni partecipante all’Assemblea non può avere più di  una delega.
I soci fondatori sono tenuti a versamento di una quota annuale pari al doppio della quota ordinaria.

Art.10           Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato dal Presidente, dal Vicepresidente e dal Tesoriere, i quali, eletti dall’Assemblea dei Soci,  restano in carica un anno.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta l’anno, in occasione della presentazione all’Assemblea dei Soci del bilancio consuntivo e di quello preventivo, ed ogni qualvolta se ne ravveda la necessità.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Membri.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza ed il voto del Presidente ha pari valore di quello degli altri membri.
Nelle votazioni non è consentito astenersi.
Al Consiglio Direttivo nel suo complesso spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione concessi dalla    
legislazione vigente agli enti senza personalità giuridica.
Il Consiglio Direttivo, inoltre:
- riceve le nuove iscrizioni deliberate dal Consiglio dei Soci Fondatori e, una volta ammessi,  li iscrive nel libro Soci;
- riceve le richieste di recesso dei Soci;
- propone l’esclusione dei Soci inadempienti;
- esegue le delibere dell'Assemblea;
- predispone il programma delle attivita' da sottoporre  all'Assemblea, i bilanci preventivi e consuntivi ed i regolamenti;
- determina e coordina l'attuazione del programma, autorizzando le spese relative;
- stabilisce rapporti con Enti ed altre Associazioni;
- nomina i responsabili degli eventuali Comitati interni all’Associazione.

Art. 11              Presidente, Vicepresidente, Tesoriere
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci, sovrintende all’attuazione delle delibere assembleari, cura le relazioni esterne e coordina le attività dell’Associazione, nomina, di volta in volta, un sagretario che abbia il compito di redigere il verbale dell’ Assemblea.
Con il parere favorevole del Consiglio Direttivo, il Presidente può delegare con pieni poteri alcune funzioni ad altri membri del Consiglio stesso.
Il Vicepresidente collabora con il Presidente, lo sostituisce, in caso di assenza od impedimento, in tutte le sue funzioni.
Il Tesoriere gestisce le risorse finanziarie dell’Associazione, redige il bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci, effettua i pagamenti e incassa i contributi dei soci, redige negli appositi libri i verbali delle Assemblee e del Consiglio Direttivo, tiene ed aggiorna l'archivio, il libro dei Soci ed i timbri dell'Associazione, si occupa della normale corrispondenza.
Le cariche di membro del Consiglio Direttivo, Presidente, Vicepresidente e Tesoriere, sono volontarie e gratuite.

Art. 12             Risorse economiche
L’Associazione trae le  risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
a)       contributi degli associati, fondi raccolti per pubblica sottoscrizione;  
b)       contributi dello Stato, delle Regioni, degli enti locali, degli enti e delle istituzioni pubbliche, delle imprese, dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
c)     entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali feste e sottoscrizioni anche a premi.
d)     eredità, donazioni e legati testamentari.
Il fondo comune, costituito con le risorse di cui al comma precedente, non può essere ripartito fra i soci e all’atto del suo scioglimento verrà devoluto ad  altre associazioni aventi finalita' analoghe a quelle dell'Associazione o ai fini di pubblica utilità.
L'esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e termine il 31 dicembre di ogni anno.
E’ fatto obbligo di redigere ed approvare annualmente un rendiconto economico e finanziario per ciascun esercizio sociale.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e preventivo e lo sottopone all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di febbraio.

Art. 13              Rinvio
Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento alle leggi vigenti.

Art. 14                Norma transitoria
L'Associazione e' da ritenersi costituita all'atto della firma del presente Statuto da parte dei Soci Fondatori. Gli stessi eleggeranno, al momento della costituzione formale dell'Associazione, il Consiglio Direttivo cioé  il Presidente, il VicePresidente ed il Tesoriere, i Probiviri.

D

 

DOMANDA DI ISCRIZIONE

Il/La sottoscritto/a........................nato/a a.........................
abitante a................. Via/Piazza...................Tel................
Indirizzo E-Mail...............
dopo aver preso visione dello STATUTO
chiede di essere iscritto in qualità di
SOCIO........................
all'Associazione CALCATA BORGO MEDIEVALE.

Cordiali saluti

Calcata...................... Firma.......................